PREMESSA

In questo articolo voglio proporre i 4 migliori, secondo il mio punto di vista, software di progettazione di impianti elettrici gratuiti (software engineer). Una premessa comunque è d’obbligo. Sul web ho incontrato tanti articoli del genere, ma con una differenza sostanziale, parlavano di software di progettazione di circuiti elettronici, pertanto chiariamo subito la differenza. Negli impianti elettrici, siano essi di tipo civile o industriale, le potenze in gioco sono dell’ordine dei kW, mentre nei circuiti elettronici le potenze in gioco al massimo arrivano al watt. Fatta questa premessa passiamo ad elencare i 4 migliori software di progettazione degli impianti elettrici:

  • iproject della Schneider Electric;
  • DOC della ABB;
  • PBT-Q della Gewiss;
  • TiSystem della bTicino.

Tutti i software elencati hanno delle caratteristiche in comune:

  • monomarca: si possono scegliere solo prodotti di quella singola marca;
  • quadri elettrici: si progetta l’impianto a partire dal quadro/centralino elettrico;
  • bassa tensione: si possono progettare impianti di bassa tensione;
  • sistema elettrico: si possono progettare impianti utilizzando i sistemi TT e TN (per l’approfondimento dell’argomento vi rimando alla lettura dell’articolo  L’INTERRUTTORE DIFFERENZIALE: QUANDO E PERCHÉ UTILIZZARLO in cui parlo anche dei vari sistemi elettrici).

IPROJECT SCHNEIDER ELECTRIC

Link alla home page del software.

iProject è distribuito dalla Schneider Electric e nel momento in cui scrivo questo articolo è arrivato alla versione 6.1. Il SW è gratuito, ma una volta scaricato ed installato vi richiede la sottoscrizione e l’accettazione ai termini di utilizzo del SW. Il SW permette non solo la progettazione degli impianti elettrici in bassa tensione, ma anche quelli in media tensione e soprattutto permette una progettazione integrata con altre tipologie di impianti: Building Automation, Regolazione Meccanica, Illuminazione di emergenza e Sistemi di continuità. Relativamente alla sola progettazione degli impianti elettrici in bassa tensione è possibile notare la facilità d’uso e di apprendimento. Negli anni ha fatto passi avanti incredibili, ora è possibile progettare un semplice impianto civile fino ad arrivare a quelli più complessi potendo inserire trasformatori, gruppi elettrogeni e gruppi di continuità suddividendo i quadri in scomparti alimentati dalla singola fonte di energia (scomparto normale alimentato dal trasformatore, scomparto privilegiato alimentato dal gruppo elettrogeno e lo scomparto vitale alimentato dal gruppo di continuità). Il SW utilizza una interfaccia user frendly molto efficace ed intuitiva. Il SW fornisce, come documentazione di output, gli schemi unifilari in formato CAD (ATTENZIONE! Bisogna installare preventivamente un plug in per la conversione) e in formato pdf, un dossier dei calcoli elettrici in formato docx, un computo metrico in formato excel e un capitolo tecnico in formato docx. Il SW iproject combinato con quello di preventivazione eXteem fornisce un pacchetto completo per la progettazione degli impianti elettrici.

DOC ABB

Link alla home page del software.

DOC è il programma di ABB SACE per il disegno e il calcolo di schemi unifilari di impianti elettrici in bassa e media tensione, per la scelta dei dispositivi di manovra e protezione e per la verifica e il coordinamento delle protezioni. DOC è l’unico, tra quelli scelti, che può definirsi allo stesso livello di iProject della Schneider Electric. Il DOC permette la progettazione degli impianti elettrici in media e bassa tensione. Inoltre, a differenza di iProject della Schneider Electric, questo SW permette di disegnare direttamente lo schema elettrico attraverso una interfaccia molto simile a quella di AutoCad. Per la preventivazione bisogna installare il SW CAT. Anche il DOC permette di stampare gli schemi unifilari in formato dwg e tutta la documentazione di progetto (report delle verifiche).

PBT-Q Gewiss;

Link alla home page del software.

Il SW PBT-Q della Gewiss permette di progettare solo impianti di bassa tensione. Questo SW è molto semplice nell’utilizzo e pertanto lo consiglio a chi è alle prime armi nell’utilizzo dei SW per la progettazione degli impianti elettrici. Rispetto ai SW precedenti PBT-Q permette la configurazione della carpenteria in modo automatico e la preventivazione tutto in un unico SW. Anche questo SW permette di esportare gli schemi unifilari e tutta la documentazione di progetto in vari formati (xls, rtf, pdf, txt, html e dxf).

TiSystem bTicino

Link alla home page del software.

TiSystem della bTicino come grafica dell’interfaccia e delle funzioni è molto simile al SW PBT-Q della Gewiss. Questo SW è molto semplice nell’utilizzo e pertanto lo consiglio a chi è alle prime armi nell’utilizzo dei SW per la progettazione degli impianti elettrici. Rispetto al SW della Gewiss TiSystem non permette la configurazione della carpenteria in modo automatico e la preventivazione tutto in un unico SW è necessario installare TiQuadri per la configurazione della carpenteria e TiPre per la preventivazione. Anche questo SW permette di esportare gli schemi unifilari e tutta la documentazione di progetto in vari formati (xls, rtf, pdf, txt, html e dxf).

ATTENZIONE! Voglio segnalare un problema. Una volta installato il SW non riuscivo più ad aprire i SW della suite office 365.

CONCLUSIONI

TiSystem della bTicino è stato il primo che ho utilizzato durante tutta la mia carriera professionale, ma subito dopo, una volta preso confidenza e notando tutti i limiti, sono passato prima al DOC e successivamente al iProject. Il consiglio che vi posso dare è quello di utilizzare tutti, almeno i primi 3, e tra questi scegliere quello più adatto a voi.

Ultimo consiglio! Anche se i SW elencati in questo articolo sono i migliori sul mercato non possono mai sostituire il vostro cervello e la vostra conoscenza della materia., pertanto, accertatevi sempre che i calcoli siano esatti.

Oggi, solo in alcuni casi, utilizzo iProject in quanto la mia evoluzione professionale mi ha portato ad utilizzare un SW multimarca a pagamento, ma questo sarà argomento di un successivo articolo.

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